Il ritorno di Demetrio Lobinu ha dimostrato che ritrovare un Caduto e ricondurlo nella propria terra è possibile.
Ma ha anche mostrato quanto questo percorso possa essere complesso per una famiglia lasciata sola, senza strumenti, conoscenze e risorse adeguate.
Aiutare le famiglie a consultare elenchi, archivi, documenti militari e informazioni utili per ricostruire il destino del proprio caro.
Offrire orientamento sulle procedure, sugli uffici competenti e sui passaggi necessari per verificare una sepoltura o richiedere un rimpatrio.
Conservare e raccontare le storie dei Caduti italiani sepolti all’estero, affinché ogni nome possa tornare a far parte della memoria del Paese.
La famiglia di Demetrio Lobinu ha affrontato un lungo percorso di ricerca, documentazione e confronto con le istituzioni per riportarlo nella sua terra dopo oltre ottant’anni.
Questa esperienza ha fatto emergere una realtà spesso poco conosciuta: molte famiglie italiane cercano ancora un proprio caro sepolto all’estero, ma non dispongono delle informazioni, delle competenze o delle risorse necessarie per affrontare da sole questo percorso.
Da qui nasce Ritorno a Casa: mettere quanto abbiamo imparato a disposizione di altre famiglie e costruire, insieme, una comunità capace di trasformare la memoria in un impegno concreto
Promotori del progetto Ritorno a Casa
Ritorno a Casa nasce per trasformare l’esperienza del rimpatrio di Demetrio Lobinu in un aiuto concreto per altre famiglie.
Il progetto vuole mettere in rete informazioni, competenze e testimonianze, affinché la ricerca di un Caduto non dipenda soltanto dalle possibilità economiche o dalla conoscenza delle procedure.
Immaginiamo un Paese in cui ogni famiglia possa conoscere il luogo in cui riposa il proprio caro e ricevere il sostegno necessario per ricostruirne la storia. La memoria dei Caduti italiani sepolti all’estero deve essere accessibile, condivisa e custodita come parte del patrimonio nazionale.
Creare un punto di riferimento per le famiglie attraverso un portale di ricerca, un servizio di orientamento, un archivio delle storie e una comunità di volontari, storici e cittadini. Nel tempo, il progetto intende promuovere anche un intervento pubblico stabile a sostegno della ricerca, dell’identificazione e del rimpatrio dei Caduti.
Demetrio Lobinu, Sergente Maggiore dell’Esercito italiano, morì in Germania durante gli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale.
Per oltre ottant’anni la sua famiglia ha custodito il ricordo di un uomo che non aveva mai potuto fare ritorno nella propria terra.
Grazie a una lunga ricerca, alla determinazione dei familiari e alla collaborazione delle istituzioni competenti, la sua sepoltura è stata individuata nel Cimitero Militare Italiano d’Onore di Monaco di Baviera.
Il suo rimpatrio e il ritorno a Sagama hanno chiuso una dolorosa attesa familiare e aperto una nuova domanda:
quante altre famiglie italiane stanno ancora aspettando?
Archivio informativo tratto dall'Elenco alfabetico generale del 15 gennaio 2023. I dati devono essere verificati con gli archivi e gli uffici competenti.
Condividi le informazioni, i documenti e i ricordi relativi al tuo congiunto. Anche un piccolo dettaglio può essere importante per avviare una ricerca.
Metti a disposizione competenze archivistiche, storiche o genealogiche per aiutare a verificare dati e ricostruire percorsi individuali.
Sostieni il progetto nella comunicazione, nella raccolta delle testimonianze e nella diffusione della causa sul territorio.
Hai trovato un possibile nominativo? Stai cercando informazioni su un familiare disperso o sepolto all’estero?
Scrivici per raccontarci ciò che conosci: un nome, una data, un luogo, una fotografia o un vecchio documento possono rappresentare il primo passo di una ricerca.